Alla scoperta della Val Rendena e del Garda Trentino

Il Trentino occidentale, quello che si snoda tra Val Rendena, Valle di Ledro e Garda Trentino, è una terra di mille sorprese. Dall’alto di una montagna fino al fondo di un lago, paesaggi e climi diversi si alternano tra loro, offrendo una grande diversità di genti, gastronomie, usi e costumi. Lo abbiamo sperimentato in prima persona! La scorsa estate io, assieme a Leonardo Corradini di Life in Travel, Alessandro Bertini di Girovagate e Alessandro Micozzi di Amicoinviaggio, tre dei nostri grandi amici blogger, ci siamo imbarcati in una grande avventura: il #minubetrip in Trentino! Cinque giorni di escursioni, attività e (non possiamo negarlo) grandi abbuffate che ci hanno fatto conoscere la realtà ospitale e magica di questa parte della provincia di Trento.

Il primo giorno siamo arrivati a Pinzolo carichi di entusiasmo. Dopo un pranzo gustoso alla Casa al Campo che ci ha ospitato, siamo subito partiti alla scoperta del Parco Naturale Adamello Brenta, il più esteso del Trentino, che nasconde luoghi da favola come la Val Genova o le Cascate del Nardis. Ad aspettarci una volta tornati a Pinzolo era una ottima cena di cucina tipica trentina presso l’Agritur La Trisa.. da leccarsi i baffi.

Il secondo giorno ci siamo spostati verso Malga Zeledria, dove a seguito di un breve trekking abbiamo potuto osservare come funziona una vera malga e soprattutto provarne i prodotti tipici, humm!

A pochi chilometri da qui ci siamo immersi nuovamente nel parco Adamello Brenta, questa volta per visitare le magiche Cascate di Mezzo della Vallesinella. In seguito abbiamo fatto una passeggiata a Madonna di Campiglio, uno dei centri più importanti della zona. La serata è finita in bellezza e ancora a tavola, presso la Malga Ritòrt, un binomio perfetto di gastronomia e montagna.

Il terzo giorno abbiamo lasciato la Val Rendena per avvicinarci alla pianura: direzione Lago di Garda! Dopo un giretto sull’affollata Spiaggia di Torbole, ci siamo potuti improvvisare.. skipper per un giorno! Una delle attività principali del lago infatti è la barca a vela, uno sport dall’emozione assicurata! A bordo alcuni si sentivamo più a loro agio.. di altri!

L’Osteria Le Servite, quella sera, ci ha accolto con delle prelibatezze che ancora ci fanno venire l’acquolina in bocca. La giornata finisce con la visita alla granitica Rocca di Riva del Garda, dove si teneva uno dei tanti spettacoli del Garda Jazz Festival che animano l’estate. E tutti a riposare all’Hotel Geier.

L’ultimo giorno inizia.. ancora con delle degustazioni! In questo caso si trattava di degustazioni d’olio, presso l’Agraria di Riva del Garda. Dopo i lauti pasti degli ultimi giorni, però, un po’ di moto ci voleva. L’ultimo giorno siamo saliti dunque verso la Val di Ledro per un po’ di bici. Prima però un po’ di storia, anzi di preistoria: il Museo delle Palafitte ci ha mostrato com’erano i primi insediamenti sul bellissimo lago di Ledro. È ora di montare in sella: la discesa del Sentiero del Ponale si rivelerà una delle esperienze più adrenaliniche del minubetrip! Chiedetelo ai nostri blogger! 🙂

Naturalmente tutto questo sport ci ha messo un po’ d’appetito..  Ci siamo spostati dunque verso Canale di Tenno, uno dei borghi più belli d’Italia: basta visitarlo per rendersene conto. L’Agritur Calvola ha provveduto al resto!

Questi giorni sono passati troppo in fretta e ci hanno lasciato il segno. Sarà il segno della farfalla del Trentino? Ora tocca a voi scoprirlo. Natura, sport e gastronomia vi aspettano. Se volete ripetere la nostra esperienza o vedere tutto ciò che abbiamo visitato, seguite la lista sul minubetrip Trentino. Se invece volete visitare anche il resto della regione e volete andare a colpo sicuro, scaricatevi la guida di viaggi social del Trentino. La bella stagione è già iniziata, approfittatene!

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