Osservatorio su Viaggi e Internet – parte 1

Lo scorso giugno è stato presentato ad una conferenza stampa a Madrid l’Osservatorio su Viaggi e Internet, promosso da minube.com in associazione con la regione di Castilla-La Mancha e creato da The Cocktail Analysis. L’iniziativa è volta allo studio nel nuovo profilo del viaggiatore, mutato rapidamente negli ultimi anni con l’avvento delle nuove tecnologie. Si tratta di un progetto vivo e pulsante, in quanto finalizzato ad uno studio continuativo e alla pubblicazione biennale delle informazioni ricavate.

observatorio

La tecnica utilizzata per la raccolta dei dati consiste in un questionario strutturato della durata di 10-12 minuti, sottoposto ad un campione di persone comprese tra i 22 e 45 anni e che abbiano viaggiato negli ultimi 6 mesi. Nonostante il campione di riferimento sia costituito da persone di nazionalità spagnola, riteniamo che sia utile e interessante riportarne i risultati e i concetti generali, applicabili anche all’Italia data l’affinità tra i due Paesi.

In questa prima parte analizzeremo le conclusioni generali legate all’obiettivo di questo primo studio, ovvero quello di esplorare le tendenze del nuovo profilo del viaggiatore:

  • com’è il nuovo viaggiatore?
  • come si informa?
  • a quali fonti attribuisce maggiore credibilità?
  • quali sono le sue abitudini nel mondo di internet?

In merito a queste domande sono state elaborate 9 conclusioni fondamentali.

1. Internet è onnipresente: prima, durante e dopo il viaggio. Risulta essere il mezzo più consultato e affidabile rispetto a quelli tradizionali.
2. Internet motiva le persone a viaggiare di più. La sua rilevanza decresce proporzionalmente al numero di viaggi e viceversa.
3. Le raccomandazioni degli altri viaggiatori sono una chiave fondamentale nella scelta della destinazione. Si legano ai concetti di affidabilità, informazione e ispirazione.
4. La destinazione è la grande protagonista nella decisione iniziale di intraprendere un viaggio rispetto ad altri come il tipo di hotel etc.
5. Diverse fonti di informazione sono utilizzate per i diversi momenti del viaggio.
6. Dal turista al nuovo viaggiatore: creatore del proprio viaggio grazie agli altri, aspira a fare del proprio viaggio un’esperienza unica e altamente personalizzata.
7. Il viaggio come ciclo: il viaggio può essere fonte di divertimento anche una volta terminato.
8. Socializzazione delle esperienze: la condivisione con gli altri avviene sempre più spesso anche durante il viaggio stesso o la preparazione.
9. Si definiscono tre profili di viaggiatore: quello sociale usa internet dal momento dell’ispirazione del viaggio alla condivisione finale; quello organizzatore riunisce informazioni di tipo formale e informale, è relativamente conservatore e controlla le sue attitudini durante il viaggio; quello individualista o autonomo non si lascia influenzare dagli altri e socializza molto limitatamente.

Più avanti prenderemo in considerazione altri aspetti emersi dallo studio. Se desideri puoi consultare direttamente la relazione dell’Osservatorio, ma tieni presente che il testo è in spagnolo.

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